Gamification: trasformiamo messaggi complessi in esperienze di gioco
Maker Camp progetta esperienze di gamification per brand, musei, enti pubblici e scuole utilizzando i videogiochi più diffusi al mondo: Minecraft, Roblox e Fortnite. Dal 2013 — quando abbiamo portato per primi in Italia Minecraft nella didattica — abbiamo lavorato per clienti come Scuderie del Quirinale, Istituto Luce Cinecittà, Galleria Nazionale delle Marche, M9, Enilive e APT Basilicata, coinvolgendo oltre 50.000 studenti nei nostri contest nazionali e internazionali.
Che cos'è la gamification
La gamification è l’applicazione di meccaniche di gioco — obiettivi, sfide, progressione, ricompense — a contesti che non sono giochi: la comunicazione di un brand, la visita a un museo, una lezione, una campagna di sensibilizzazione. Funziona perché trasforma un pubblico passivo in partecipanti attivi: le persone non ascoltano il messaggio, lo giocano.
A differenza di chi applica la gamification con punti e classifiche su app o siti web, noi la costruiamo dentro i videogiochi che il pubblico già ama e usa ogni giorno. Non serve installare nulla di nuovo né imparare regole: il tuo messaggio arriva dove le generazioni Z e Alpha passano già il loro tempo.
Dove la applichiamo
Per i brand
Esperienze branded su Minecraft, Roblox e Fortnite: mondi giocabili che veicolano valori e prodotti. Per Enilive e ALT Stazione del Gusto dello chef Niko Romito abbiamo creato un’esperienza Roblox che trasforma il pasto al ristorante in un’occasione di educazione ambientale e alimentare.
Per musei e territori
Serious game di valorizzazione del patrimonio culturale: borghi, castelli e collezioni diventano mondi esplorabili, in Italia e in Europa — dalle Scuderie del Quirinale a Ostia Antica, dai siti UNESCO di Cáceres e Medina Azahara al parco archeologico di Viminacium in Serbia. Scopri il servizio →
Per enti e tematiche sociali
Esperienze su protezione civile, salute e cittadinanza digitale: con l’Università di Firenze gli scenari per migliorare nei bambini la percezione del rischio ambientale; con FAIS e il supporto scientifico degli ospedali pediatrici Bambino Gesù e Meyer, il server Minecraft che unisce la community dei bambini stomizzati; con il MIMIT e le associazioni dei consumatori, ARIA, la mappa che insegna come funziona l’intelligenza artificiale.
Per le scuole
Contest Minecraft nazionali e internazionali che trasformano gli studenti in costruttori di contenuti: 14.000 partecipanti nella sola seconda edizione del contest M9, 170 scuole per FelliniCraft con Istituto Luce Cinecittà, e “Raffaello in Minecraft” per la Galleria Nazionale delle Marche, con gli elaborati dei ragazzi esposti — prima volta al mondo — accanto ai veri quadri di Raffaello a Palazzo Ducale di Urbino.
Per aziende, enti ed eventi
Laboratori ed esperienze gaming nelle realtà che ci ingaggiano: team building con i videogiochi, open day, progetti di CSR e giornate per le famiglie. Ci hanno chiamati grandi amministrazioni come la Città di Firenze e piccoli comuni come Ripatransone; dal 2017 conduciamo per Istituto Luce Cinecittà i laboratori del Rome Videogame Lab, siamo presenza fissa a Maker Faire Rome e portiamo il coding nei luoghi del sociale e della cultura, dal MacroZero di Prato con Save the Children alle biblioteche fiorentine. Scopri il servizio →
Come lavoriamo: il metodo in 4 fasi
1. Ascolto e obiettivo. Partiamo dal messaggio: cosa deve sapere, provare o fare il tuo pubblico alla fine dell’esperienza?
2. Game design. Traduciamo il messaggio in meccaniche di gioco: ogni attività corrisponde a un concetto da apprendere. In ARIA, correggere un “dataset sporco” insegna che la qualità dei dati determina la qualità delle decisioni dell’IA.
3. Sviluppo e test. Il nostro team di game designer, builder e sviluppatori realizza l’esperienza e la testa con utenti reali della fascia d’età target.
4. Lancio e misurazione. Accompagniamo il lancio (evento, scuole, stampa) e misuriamo: download, sessioni, partecipanti, copertura media.
Perché Maker Camp
Siamo una società benefit specializzata in gamification ed edutainment, e l’unica società italiana nel programma Official Minecraft Partner, autorizzata a pubblicare contenuti nel marketplace ufficiale di Minecraft. Il nostro fondatore, Marco Vigelini, è stato il primo in Italia a usare Minecraft come strumento didattico (2013), è riconosciuto tra i 10 migliori educatori Minecraft al mondo ed è l’unico Minecraft Certified Trainer in Italia. Nel 2018 abbiamo supportato INDIRE — l’ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione — nel coordinamento di circa 300 istituti nella sperimentazione didattica con i videogiochi.
Progetti selezionati
L’Inferno di Dante
Scuderie del Quirinale — laboratori sold out ogni weekend per la mostra dei 700 anni.
Scopri il progetto →
ARIA
MIMIT e associazioni dei consumatori — capire l’intelligenza artificiale giocando.
Scopri il progetto →
La Rocca di Agatone
Comune di Sant’Agata di Puglia — il borgo e la leggenda normanna in un serious game.
Scopri il progetto →Domande frequenti
Cosa si intende per gamification?
La gamification è l’uso di meccaniche di gioco (missioni, progressione, ricompense) in contesti non ludici — marketing, cultura, formazione — per aumentare coinvolgimento e apprendimento. Maker Camp la realizza dentro videogiochi come Minecraft, Roblox e Fortnite anziché su piattaforme dedicate.
Qual è la differenza tra gamification e serious game?
La gamification aggiunge elementi di gioco a un’attività esistente; un serious game è un gioco completo progettato con uno scopo educativo o informativo. Maker Camp progetta entrambi: la scelta dipende da obiettivo, pubblico e budget.
Perché usare Minecraft invece di sviluppare un'app dedicata?
Per due ragioni. La prima è il costo: sviluppare un’esperienza dentro un videogioco esistente costa enormemente meno che progettare, sviluppare e mantenere un’app personalizzata da zero. La seconda è il pubblico: i videogiochi più famosi al mondo hanno già centinaia di milioni di giocatori che li sanno già usare — nessuna app da far scaricare, nessuna interfaccia da imparare. Il tuo messaggio arriva dove il pubblico già gioca.
Non vogliamo usare Minecraft, Roblox o Fortnite: potete sviluppare un'app dedicata o un'esperienza VR?
Sì. Il nostro team sviluppa anche esperienze su misura con Unity, app dedicate ed esperienze in realtà virtuale. Nel primo incontro analizziamo pubblico, obiettivi e budget e ti consigliamo la strada più efficace: spesso è uno dei grandi videogiochi, ma quando serve altro, lo realizziamo.
La gamification funziona anche per un pubblico adulto?
Sì. Progettiamo esperienze per ogni età: dai laboratori per bambini agli eventi per famiglie, fino a progetti di formazione e sensibilizzazione per adulti, come gli scenari di rischio sviluppati con l’Università di Firenze e l’associazione LARES.
Quanto costa un progetto di gamification?
Dipende da piattaforma, complessità e durata: si va da esperienze semplici per eventi a mondi personalizzati con sviluppo su misura. Dopo un primo incontro gratuito forniamo una proposta con costi e tempi definiti.
Lavorate anche con progetti finanziati ed europei?
Sì: partecipiamo come partner tecnico a progettualità finanziate nazionali ed europee. ARIA, ad esempio, è finanziata dal MIMIT con le associazioni dei consumatori.
Parliamo del tuo progetto
Raccontaci obiettivo e pubblico: ti proponiamo l’approccio di gamification più adatto, con esempi concreti dai nostri progetti.
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