La Riviera di Ulisse in Minecraft: la finale nazionale e l’annuncio della II edizione

Un contest Minecraft per il territorio funziona quando porta studenti di tutta Italia a studiare la storia, i miti e l’identità di un luogo che magari non hanno mai visitato. È quello che è successo con “La Riviera di Ulisse in Minecraft”, il concorso nazionale promosso dai Comuni di Gaeta, Formia e Minturno: oltre 3.400 studenti da 16 regioni, tutti gli ordini scolastici, e una finale che ha premiato classi di Gorizia, Avellino e Modena. Con un epilogo che vale più di ogni numero: i Comuni hanno già annunciato la seconda edizione.

3.400+studenti coinvolti
16regioni italiane
3Comuni promotori
IIedizione confermata
Uno dei mondi Minecraft creati dagli studenti per il contest La Riviera di Ulisse

Cosa succede quando chiedi a uno studente di ricostruire un territorio?

Se chiedi a uno studente di studiare un territorio, ottieni una ricerca. Se gli chiedi di ricostruirlo in Minecraft, ottieni qualcosa di diverso: per costruire il tempio, la torre o il porto, deve prima capire perché sono lì, chi li ha voluti, che storia raccontano. Gli studenti hanno esplorato il viaggio di Ulisse, il pensiero di Cicerone, il rapporto tra uomo e natura e i luoghi della Riviera — e hanno trasformato tutto questo in mondi virtuali costruiti blocco dopo blocco.

È il modello di coinvolgimento delle nuove generazioni che applichiamo nei contest Minecraft: il gioco come porta d’accesso allo studio, non come alternativa.

Perché un contest è una leva di attrattività territoriale

Il punto non sono i numeri. Il punto è che un territorio del Lazio è riuscito a portare studenti di tutta Italia — da Gorizia ad Avellino — a studiarne storia, cultura e identità. Non attraverso una brochure o una lezione frontale, ma attraverso uno dei videogiochi più popolari al mondo. Alla finale sono arrivati studenti, insegnanti e famiglie da diverse regioni: per il territorio, una prova tangibile di una nuova forma di attrattività culturale e turistica.

Come sottolineato dal Sindaco di Minturno e dall’Assessore al Turismo, il progetto ha trasformato la Riviera di Ulisse da luogo da raccontare a luogo da vivere.

I mondi creati dagli studenti non finiscono in un archivio: entrano nel Museo Virtuale 4.0 del territorio, patrimonio digitale permanente del progetto. La storia completa, con tutti i numeri e le testimonianze, è nel case study dedicato.

La II edizione

I Comuni di Gaeta, Formia e Minturno hanno già annunciato la seconda edizione del progetto: la conferma che il modello funziona e che l’investimento sul linguaggio delle nuove generazioni ripaga anche in termini di visibilità e reputazione per chi lo promuove.

Domande frequenti

Cos'è un contest Minecraft per il territorio?

Un concorso nazionale in cui le scuole studiano la storia, i miti e i luoghi di un territorio e li ricostruiscono in Minecraft. Il promotore — Comune, ente o istituzione — ottiene coinvolgimento di studenti da tutta Italia, visibilità nazionale e un patrimonio digitale permanente dei mondi creati.

Quanto è durato il progetto e chi poteva partecipare?

Il contest si è svolto durante l’anno scolastico ed era aperto a tutti gli ordini: hanno partecipato oltre 3.400 studenti e 600 docenti da 16 regioni, con classi vincitrici da Gorizia, Avellino e Modena.

Un altro Comune o ente può promuovere un contest simile?

Sì: il modello è replicabile per Comuni, reti di territorio, musei ed enti che vogliono trasformare il proprio patrimonio in un’esperienza che le nuove generazioni vivono in prima persona. Maker Camp cura formula, supporto tecnico alle scuole, piattaforma e conduzione della finale.

Il tuo territorio ha una storia da far vivere?

Contest nazionali chiavi in mano: dalle scuole alla finale, dal regolamento al Museo Virtuale.

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