Il Museo Novecento in Minecraft: i bambini espongono nel museo virtuale i lavoretti appena creati in quello vero

Cliente: Città di Firenze, con MUS.E Firenze e il Museo Novecento
Anno: 2018 Piattaforma: Minecraft
Formato: ricostruzione della città + laboratori museali con esposizione virtuale
Servizio: Patrimonio culturale

A Firenze abbiamo realizzato una delle esperienze museali più circolari mai provate: i bambini, durante i laboratori nel vero Museo Novecento, creavano i loro lavoretti artistici e li esponevano — in quello stesso momento, restando dentro il museo fisico — nelle sale del Museo Novecento ricostruito in Minecraft, dentro un’intera Firenze virtuale. Piccoli artisti in mostra nel museo digitale, mentre erano in visita in quello reale.

Il Museo Novecento di Firenze ricostruito in Minecraft con le opere dei bambini esposte nelle sale virtuali

La sfida

Il progetto di gamification per la valorizzazione del patrimonio fiorentino aveva un’ambizione precisa: far sentire i bambini protagonisti del museo, non ospiti. Guardare le opere è il primo passo; ma un museo entra davvero nella vita di un bambino il giorno in cui il bambino ci vede dentro qualcosa di suo. Come si fa, concretamente, a mettere il lavoro di un bambino di otto anni sulle pareti di un museo — senza toccare le pareti del museo?

La soluzione: la città ricostruita, il museo che accoglie

La risposta è stata costruire il contenitore in Minecraft: l’intera città di Firenze ricostruita nel gioco, con i musei come luoghi vivi — dagli Uffizi al Museo Novecento. Durante i laboratori condotti nel museo reale, i bambini creavano le loro opere — dipinti, manufatti, piccole creazioni artistiche — e le fotografavano; le immagini entravano nel gioco ed erano esposte nelle sale del museo virtuale, come in una vera mostra.

Il momento chiave era la simultaneità: il bambino, in piedi nel Museo Novecento fisico, vedeva la propria opera appesa nel Museo Novecento digitale. Artista e visitatore nello stesso pomeriggio, nello stesso luogo — reale e virtuale insieme.

La città di Firenze interamente ricostruita in Minecraft per il progetto di valorizzazione del patrimonio I bambini espongono i lavoretti nel museo virtuale durante il laboratorio al Museo Novecento

I risultati

Da visitatori a protagonisti. I bambini hanno vissuto il museo dal lato che di solito è riservato agli artisti: quello di chi espone. Un’esperienza che cambia per sempre il rapporto con i luoghi della cultura — il museo non è più il posto dove si guarda, ma il posto dove si può entrare da protagonisti. Il progetto, parte del percorso di gamification del patrimonio fiorentino con la città interamente ricostruita in Minecraft, è tra le esperienze museali più originali realizzate da Maker Camp.

Domande frequenti

Come funzionava l'esposizione virtuale dei lavoretti?

Durante i laboratori nel museo reale, i bambini creavano le loro opere e le fotografavano; le immagini venivano inserite nelle sale del Museo Novecento ricostruito in Minecraft, dove restavano esposte come in una vera mostra — visibili dal bambino stesso, in quel momento, dentro il museo fisico.

Perché ricostruire l'intera città di Firenze?

Perché il patrimonio fiorentino è un sistema, non una collezione di edifici: la città ricostruita in Minecraft permette ai ragazzi di esplorare i musei nel loro contesto — e di viverli come luoghi vivi in cui creare, non solo osservare.

Un museo può replicare questa esperienza?

Sì: il modello — museo ricostruito nel gioco + laboratori in cui i partecipanti espongono le proprie creazioni nelle sale virtuali — è replicabile per musei e istituzioni culturali che vogliono trasformare la visita in partecipazione.

Vuoi che i tuoi visitatori diventino protagonisti?

Musei ricostruiti, laboratori ed esposizioni virtuali: trasformiamo la visita in un’esperienza da raccontare.

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