Minecraft e Roblox per l'inclusione: le sperimentazioni con i bambini con bisogni educativi speciali
Periodo: 2020 Piattaforme: Minecraft e Roblox
Formato: sperimentazioni educative + percorsi sull’intelligenza emotiva
Servizio: Serious game a impatto sociale
Con due centri specializzati — il C.A.S.A. di Mondovì, Centro Autismo e Sindrome di Asperger, e il Centro di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I di Roma — Maker Camp ha sperimentato l’uso di Minecraft e Roblox per coinvolgere bambini con bisogni educativi speciali: ambienti che i bambini già conoscono e amano, obiettivi chiari e modalità di interazione adattabili alle esigenze di ciascuno.
La sfida
Per molti bambini con bisogni educativi speciali, gli ambienti nuovi e le interazioni non strutturate sono una fatica prima ancora che un’opportunità. I videogiochi come Minecraft e Roblox offrono l’esatto contrario: mondi prevedibili e regolati, dove ogni azione ha un esito chiaro, il ritmo lo decide il bambino e l’interazione con gli altri passa attraverso un mezzo che riduce la pressione del faccia a faccia. La domanda dei centri era: si può trasformare questa familiarità in uno strumento educativo strutturato?
La soluzione: ambienti conosciuti, obiettivi chiari
Insieme alle équipe dei centri abbiamo progettato attività in Minecraft e Roblox costruite su tre principi: ambienti familiari, che non richiedono di imparare nulla di nuovo per partecipare; obiettivi chiari e raggiungibili, che danno struttura all’attività e gratificazione al completamento; modalità di interazione adattabili, calibrate dalle équipe sulle esigenze di ogni bambino.
Su questa stessa base abbiamo realizzato percorsi dedicati all’intelligenza emotiva: attività in cui il gioco diventa l’occasione per riconoscere le emozioni, dare loro un nome e allenare la relazione con gli altri — con l’obiettivo di promuovere sicurezza, benessere ed efficacia nelle fasce d’età dei bambini e dei ragazzi.
I risultati
Il gioco come ponte, non come premio. Le sperimentazioni hanno mostrato ciò che le équipe cercavano: dentro un ambiente conosciuto e regolato, la partecipazione si accende e la relazione diventa più accessibile. Un patrimonio di esperienza che oggi portiamo in ogni progetto di inclusione — da StomyCraft ai laboratori nelle scuole — e che ha contribuito a definire il nostro modo di progettare: prima le esigenze del bambino, poi le meccaniche.
Domande frequenti
Perché Minecraft e Roblox funzionano con i bambini con bisogni educativi speciali?
Perché sono ambienti prevedibili e regolati, dove ogni azione ha un esito chiaro e il ritmo lo decide il bambino; e perché sono mondi che molti bambini già conoscono e amano, quindi la partecipazione non richiede di imparare uno strumento nuovo. L’interazione mediata dallo schermo può inoltre ridurre la pressione del faccia a faccia.
Chi ha guidato gli aspetti clinici ed educativi?
Le équipe dei centri specializzati: il C.A.S.A. di Mondovì (Centro Autismo e Sindrome di Asperger) e il Centro di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I di Roma. Maker Camp ha portato la progettazione delle attività di gioco, adattandole alle indicazioni dei professionisti.
Cosa sono i percorsi sull'intelligenza emotiva?
Attività basate sui videogiochi in cui il gioco diventa occasione per riconoscere le emozioni, dare loro un nome e allenare la relazione con gli altri, con l’obiettivo di promuovere sicurezza e benessere nei bambini e nei ragazzi.
Lavori nell'educazione speciale o nella neuropsichiatria infantile?
Progettiamo attività di gioco su misura insieme alle équipe cliniche ed educative: il videogioco come ponte verso la partecipazione.
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